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spariranno mai davvero i contanti

Viviamo in un mondo sempre più digitale e interconnesso, dove i contanti stanno sparendo sempre di più a favore di carte prepagate o di pagamenti contactless da effettuare direttamente con gli smartphone. Anche il portafogli, da sempre un’icona di stile per lui e per lei, sta gradualmente scomparendo e magari tra qualche anno andrà definitivamente in pensione per fare spazio a nuovi strumenti alternativi come i pratici portacarte e portatessere, dove custodire ordinatamente le tessere e le carte di credito per andare in giro.

È davvero finita l’epoca dei portafogli? La loro storia è giunta al capolinea? In questo articolo facciamo una panoramica generale sulle nuove abitudini degli italiani soprattutto per quanto riguarda le modalità di pagamento.

Perché il portafogli non è più così appetibile come prima?

Fino a qualche anno fa, quando c’era la necessità di fare un regalo “neutro” ad una donna e soprattutto ad un uomo, il portafogli rappresentava la soluzione migliore. Questo accessorio per prima cosa risulta molto utile, poiché consente di tenere ordinatamente tutto l’essenziale in scompartimenti separati: monete, denaro cartaceo, documenti vari e carte prepagate o carte di credito. Inoltre l’offerta è molto ampia e variegata anche da un punto di vista stilistico: ci sono modelli molto eleganti e raffinati, adatti per professionisti o per persone adulte, oppure modelli più sofisticati ed estroversi adatti per ragazzi o bambini.

Allora perché il portafogli sta perdendo il suo appeal? Poiché oggi sono sempre di meno le persone che si portano dietro contanti, ma preferiscono avere con loro solo le carte prepagate per effettuare rapidamente i pagamenti. Quasi tutte le attività ormai devono essere dotate per legge di pos con i quali poter effettuare pagamenti direttamente online, quindi il denaro cartaceo o le monete diventano quasi superflue. In alcuni casi è possibile pagare direttamente col cellulare, velocizzando ulteriormente la transazione economica.

Portarsi dietro un portafogli senza soldi, dove custodire solo le carte e i documenti, sembra inutile. Tra l’altro il portafogli è anche abbastanza ingombrante, sia per l’uomo che per la donna, e i rischi di smarrirlo sono piuttosto elevati. Un uomo ad esempio per non sedersi sul portafogli, che provoca problemi di postura, potrebbe appoggiarlo sul tavolo e poi dimenticarsene. Questi sono i motivi principali per i quali i portafogli sono sempre meno utilizzati.

Il boom di portadocumenti e portatessere

Il “declino” del portafogli può essere quindi attribuito alla diffusione dei pagamenti con le carte di credito, che a loro volta hanno aperto le porte ai portadocumenti e ai portatessere che svolgono diverse funzioni. Consentono infatti di conservare le varie carte di pagamento a disposizione, così da poter usare di volta in volta quella preferita. Magari per i grandi pagamenti si utilizzano le carte di credito, mentre per pagamenti più ridotti si preferiscono le carte prepagate. Una soluzione che dà alle persone la massima libertà di pagare come preferiscono.

Inoltre i portatessere possono essere usati per custodire ordinatamente tutti i documenti, dalla carta d’identità alla patente, così da poterli recuperare in ogni momento quando ne hanno bisogno. E ancora i portatessere e i portadocumenti possono essere usati per conservare i propri biglietti da visita, una soluzione molto apprezzata dai professionisti e dagli imprenditori.

Portatessere e portadocumenti come gadget per le aziende

I gadget sono diventati strumenti molto utili per le aziende, che possono utilizzarli per diverse finalità come ad esempio per fare regali ai propri dipendenti. È finita l’epoca dei gadget che spesso e volentieri finivano a prendere polvere in fondo ad un cassetto. I gadget, per essere davvero apprezzati, devono avere una loro utilità nella quotidianità di tutti i giorni e quindi un portacarte può essere la soluzione ideale poiché sicuramente verrà sfruttato.

Le aziende possono anche regalare ai loro dipendenti un portacarte personalizzato, magari con l’incisione e il logo della società. Si tratta di un regalo elegante e di grande prestigio che non passa mai di moda. I portatessere infatti esistono da diverso tempo, ma sono ritornati prepotentemente in auge proprio negli ultimi anni grazie alla diffusione delle carte prepagate come formula alternativa di pagamento.

I portacarte personalizzati possono inoltre essere realizzati con colori e materiali diversi, così da scegliere modelli che rispecchiano perfettamente il profilo dell’azienda. Una società che adotta politiche green ed ecologiche potrebbe ad esempio regalare portacarte in bambù o cotone, materiali ecologici che rispecchiano il suo carattere eco-friendly. Una boutique che produce abiti eleganti o da cerimonia potrebbe invece virare su materiali raffinati come alluminio e metallo che conferiscono pregio e prestigio a chi li usa.

Inoltre non bisogna sottovalutare l’utilità del portacarte in chiave di marketing, in quanto viene utilizzato nei supermercati, nei negozi e nei centri commerciali fungendo da veicolo pubblicitario gratuito. Infine le aziende possono regalare portadocumenti e portatessere come gadget durante eventi e fiere, imprimendosi nella mente degli utenti e trasformandoli in potenziali clienti fidelizzati.

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