In una sua famosa canzone, La Libertà, Giorgio Gaber cantava “La Libertà è partecipazione”.
Internet, per la sua stessa natura, favorisce ed incoraggia la partecipazione in tutti i modi possibili.
In questa pagina vengono presentate alcune modalità di partecipazione, che possono coinvolgere tutta la famiglia. Si tratta solo di qualche esempio, giusto per dare un'idea.
Qui l'importante non è partecipare, l'importante è condividere degli interessi e trasformare la rete in una zona d'incontro.
Potenzialità di Internet: condivisione di interessi in famiglia
La peculiarità di Wikipedia è proprio quella di essere redatta direttamente dagli utenti. Questo ne costituisce anche il limite. Ma è un'altra storia.
Oltre a poterla consultare quindi, in Wikipedia potete anche aggiungere o modificare voci.
Nella sezione italiana le voci più importanti ci sono tutte. In ogni caso è meglio che non sia vostro figlio a mettere mano a voci come "Mazzini", "Teoria della relatività" o "Neurochirurgia".
Però magari voci inerenti alla frazione o al quartiere nel quale abitate, a qualche genio minore locale o alla storia della vostra chiesa parrocchiale, ci possono stare, magari con qualche foto scattata da voi. Attenti a non inserire foto prese da altre pubblicazioni o da cartoline, perché potrebbero essere protette da diritti d'autore.
Se questo richiede un minimo di ricerca e di studio preliminare, meglio ancora.
Pochi lo sanno, ma tra le lingue in cui è disponibile Wikipedia, ci sono anche i dialetti. Se la cosa vi stimola e se avete una buona conoscenza del vostro dialetto regionale, potete arricchire le relative pagine. Si tratta di un lavoro relativamente più facile. Queste sezioni hanno poche voci già redatte, si può quindi contribuire senza difficoltà anche semplicemente traducendo voci dall'italiano.
Tra le sezioni già esistenti ci sono: piemontese, ligure, lombardo, ladino, veneto, friulano, emiliano-romagnolo, napoletano, tarantino, siciliano, sardo.
Nulla impedisce di creare nuove sezioni.
WikiHow significa letteralmente WikiCome. E' qualcosa di simile a quelle rubriche dei rotocalchi, dove insegnano i trucchetti per togliere le macchie dai tappeti, per far crescere meglio le petunie ed altre cose del genere.
Nella sezione in lingua inglese ci sono guide dal come-fare-a bollire le uova, fino a come-fare-a indossare le mutande da pescatore tailandese.
Attualmente (luglio 2008) un piccolo gruppo di volontari cerca altri collaboratori per sviluppare sezione in lingua italiana di WikiHow. Potete generosamente offrire vostro figlio o vostra figlia. Se l'iniziativa va in porto, li mettete al lavoro per raccogliere e trascrivere tutti i "come-fare-a" tramandati dalla memoria familiare.
Volendo si può anche tradurre dalle sezioni in altre lingue. Una scusa in più per farli studiare.
A differenza di Wikipedia, in WikiHow il nome di chi ha redatto la voce è immediatamente visibile. Per i più giovani questo è certamente incentivante.
Chi non ha voglia di aspettare l'attivazione delle pagine in italiano, può collaborare da subito con siti come Faidaweb 2.0 oppure H0w To (si scrive proprio con lo zero).
Raccoglie filmati della durata massima di 10 minuti, in cui persone nate prima del 1940 raccontano dei loro ricordi: cosa diceva la maestra a scuola, cosa successe quando arrivarono gli americani, come reagì il nonno la prima volta che sentì la voce del figlio al telefono...
L'iniziativa serve a raccogliere e conservare, prima che scompaia, il patrimonio di testimonianze dei nostri anziani.
Se i vostri figli hanno la fortuna di avere ancora i nonni, mandateli a raccogliere le interviste: "Nonno raccontami qualcosa di quando eri giovane". Possono essere ricordi personali o legati ad eventi storici.
La videocamera del telefonino è sufficiente per la registrazione.
Se i nonni non ci sono più, qualsiasi anziano che passa per strada va ugualmente bene.
I coordinatori del progetto provvedono poi ad organizzare il materiale per percorsi tematici (lavoro, storia, scuola, ecc.) e ad archiviarli con parole chiave che facilitano la ricerca.
Ci sono forum per tutti i gusti e per tutti gli interessi. Nella pagina dedicata ai forum in questo sito è spiegato cosa sono e come funzionano.
Se avete un interesse comune con vostro figlio o con vostra figlia, potete cercate un forum dove si discute quell'interesse e parteciparvi insieme. Potete scrivere le vostre opinioni o rispondere a quelle degli altri. Scrivete in un motore di ricerca il nome dell'interesse (ad esempio Milan o Ferrari o Gianni Morandi), seguito dalla parola "forum". Poi scegliete.
Attenzione, ci sono molti forum adatti ai giovanissimi, che però ospitano la solita pubblicità tipo clicca qui per conoscere le ragazze più sexy e disponibili. E giù foto. Non è vera e propria pornografia, ma sono messaggi piuttosto espliciti. Vedete un po' voi. Del resto cose inadatte a minori si trovano anche sui grandi quotidiani per non parlare dei rotocalchi.
Ricettari. Nella Banca della memoria c'è anche una sezione dedicata alle ricette, che però devono essere raccontate direttamente dalla nonna. Se la nonna non le ricorda o se le ricette vengono dalla mamma, la rete è piena di altri posti dove, oltre a tirare giù quelle degli altri, si possono inviare le proprie ricette di cucina.
Cito soltanto le ricette di AreaGratis. Trovate gli altri inserendo in un motore di ricerca le parole chiave "ricette cucina".
Cimitero degli oggetti del sito Seppelliscimi.it. E' andato per sempre il caro cellulare, il tostapane, la vostra prima calcolatrice tascabile. Create una lapide virtuale sul sito seppelliscimi.it. Ad imperitura memoria. Inutile ma divertente.
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Infine si possono visitare insieme (ai figli) centinaia, migliaia di siti interessanti o divertenti o entrambi. Non è necessario che siano interattivi. Rappresentano sempre una condivisione d'interessi. Un po' come guardare insieme un cartone alla TV.
Visto che si parla di cartoni, basta per esempio cercare “Simpson” con un motore di ricerca, e poi non c'è che l'imbarazzo della scelta. Tanto per segnalare: Wikiquote con le migliori citazioni dei Simpson e Simpsonizeme. Quest'ultimo sito permette di inviare una foto di una persona (primo piano) che viene poi trasformata in un personaggio stile Simpson.
Ma si possono cercare e guardare insieme le pagine di squadre sportive, di macchine, di formula uno, di astronomia, di fantascienza, di cantanti, di organizzazioni ambientaliste, degli scout, di bricolage, e chi più ne ha più ne metta.
E' un modo per fare cose con i propri figli. Per stargli vicino quando sono in Internet, e per fargli sentire che in Internet ci siete anche voi.
Ci sono molti siti dove è possibile pubblicare foto e filmati dei propri animali domestici, scambiare informazioni, chiedere consigli in caso di malattie.
Se riuscite a fare qualche filmatino proprio carino o divertente, potete mandarlo anche a YouTube.
Un po' più commerciale, ma pieno d'informazioni utili e educative il sito della Farmina Channel, in particolare la rubrica "Il veterinario risponde" (gratis). Porre insieme domande al veterinario virtuale può essere un'altra cosa utile da fare con i ragazzi.
Petnews e Inseparabile.com, hanno anche un cimitero virtuale per animali (cimitero virtuale Petnews e cimitero virtuale Inseparabile.com). Se il Grande Padrone Celeste ha chiamato a sé il vostro animale domestico, potete creare una lapide virtuale (una foto e due parole di dedica) per ricordare Fido, micio, o anche il pesciolino rosso.
Stupidaggine? Forse, ma qualche volta anche questo può servire.
sito di psicologia per non psicologi
dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet