psicologo psicoterapeuta psicoterapista ipnosi
Navigazione sicura dei minori in Internet: il controllo tecnico
I filtri
 
I filtri sono dei programmi che impediscono ai contenuti non adatti ai minori di arrivare fino al vostro computer.

Oltre ad utilizzare analisi del testo molto elaborate, questi programmi ricorrono ad elenchi sterminati di pagine web, catalogate a seconda del contenuto adatto o meno alla navigazione dei minori.

I filtri possono avere diversi livelli di personalizzabilità. Con alcuni si può decidere se impedire l'accesso solo alle pagine inaffidabili del web o se bloccare anche ad altri canali, ad esempio le chat, i programmi di condivisione file (p2p), i newsgroup.

I genitori possono avere accesso pieno a tutti i contenuti.

In alcuni casi è anche possibile regolare i tempi di accesso ad Internet con una specie di timer: dalle 17 alle 18.30. Prima e dopo il collegamento è bloccato.

Esistono filtri generali, che controllano tutto, e filtri specifici, ad esempio solo per la posta elettronica o solo per la navigazione.

Per i ragazzi con meno di 10 anni questi programmi funzionano senza controindicazioni. Creano una Rete a dimensione di bambino, escludendo i contenuti a rischio e in qualche caso selezionano addirittura quelli più adatti.

Sopra i 10 anni i ragazzi manifestano insofferenza per i filtri che limitano le possibilità di navigazione e rendono per lo meno ferraginoso l'accesso anche a siti che, in effetti, non presentano alcun pericolo. Loro, i ragazzi, cercheranno in tutti i modi di aggirare i filtri, cosa non sempre difficilissima, o di convincere i genitori ad abrogarli con il solito argomento: "Sono l'unico in tutta la scuola..."

Filtri a monte: Davide.it
 
Davide.it  è un servizio gestito da un'associazione di volontariato cattolico. Se non avete grosse conoscenze di Internet e di computer, probabilmente è quello più consigliabile. Ne chiedete l'attivazione e per il resto fa quasi tutto lui.

La versione base filtra tutti i contenuti del web che contengono materiale inadatto a minori, come pornografia, sesso, violenza, istigazioni al suicidio, all'uso di droghe, a diventare anoressiche e ad altre cose illegali o pericolose.

La versione di base non filtra i canali di accesso ad Internet diversi dal web, come ad esempio i programmi di condivisione file (p2p). La versione 2.0 lo fa e permette maggiore controllo e maggiore possibilità di personalizzare i criteri del filtro.

Purtroppo la versione 2.0 richiede un sistema operativo Microsoft, e non è attivabile su Linux o su Macintosh.

Davide funziona anche grazie al contributo di molti volontari, circa un migliaio, che lavorano incessantemente per selezionare le pagine che possono essere permesse e quelle che vanno escluse.

Esiste un servizio di supporto che funziona sia via Internet che via telefono (numero verde).

I genitori possono chiedere assistenza per gli aspetti tecnici. I minori possono segnalare siti a loro avviso bloccati senza motivo. Un umano andrà a controllare di persona e se le ragioni di chi ha fatto richiesta sono fondate, cioè se il sito segnalato ha contenuti accettabili, viene inserito nell'elenco di quelli consultabili.

I costi del servizio, per le famiglie, sono contenuti.

Per chi accede via modem, il servizio di base è gratuito. Chi ha già una connessione ADSL con un altro gestore, può chiedere di utilizzare Davide (servizio di base) senza cambiare gestore. La spesa è circa cinque euro al mese, assistenza compresa.

Con un contributo di 20 euro l'anno si può usufruire anche di un indirizzo di posta elettronica gestito direttamente da Davide.it, filtrato secondo criteri di sicurezza per i minori.

Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito www.davide.it o possono essere richieste al numero verde dell'associazione (che può essere trovato nello stesso sito).
La città invisibile - sicurezza minori in Internet
  Home    L'autore    Internet e minori    Computer e minori    Siti amici    Altre risorse
Esistono alcuni accorgimenti che limitano il rischio di esposizione a contenuti inadatti per i minori durante la navigazione su Internet.

Non danno mai affidabilità al 100%. Qualche errore del programma è sempre possibile, si può inoltre trovare facilmente il modo di aggirarlo, sia da parte dell'utente, sia da chi vuole fare circolare informazioni, come pubblicità via e-mail.

Internet non è la sola fonte di materiale inadatto, e non è neanche il solo canale, attraverso il quale circolano contenuti pericolosi. Questi possono arrivare al minore su CD scambiati tra amici e compagni di scuola, attraverso cellulari, TV satellitari e persino con la cara vecchia pornografia stampata. Già, esiste ancora.

I filtri impediscono l'acceso ai contenuti apertamente pericolosi ma il più delle volte non bloccano pagine, dove vengono trattati argomenti che possono indurre curiosità o turbamento nei minori, specialmente se bambini.

Dal punto di vista della sicurezza dei minori, Internet è uno scolapasta: è impossibile bloccare tutti i contenuti a rischio.

L'utilizzo di filtri ed altri accorgimenti software quindi, sebbene altamente consigliabile, non deve indurre ad abbassare la guardia. Restano valide tutte le altre strategie difensive. In particolar modo le regole da dare ai minori e l'intervento educativo da parte dei genitori.

In armonia con lo spirito di questo sito, mi limiterò a offrire informazioni immediatamente utilizzabili anche da chi non ha grosse conoscenze di Internet. Informazioni tecniche più dettagliate, possono essere trovare nel sito www.ilfiltro.it.
Altri filtri software
 
Windows Vista e Apple Macintosh hanno funzioni incorporate per il controllo parentale.

Esistono altri programmi, che effettuano funzioni di filtro. Questi programmi, disponibili sia per sistemi operativi Microsoft che Linux (probabilmente anche per Apple), quasi sempre filtrano solo le pagine del web, raramente gli altri canali di Internet.

Il sito www.ilfiltro.it contiene, tra le altre cose, informazioni e recensioni di programmi filtro che funzionano con i sistemi operativi Microsoft.

Alcuni fornitori d'accesso ad Internet (ADSL) forniscono a pagamento anche servizi di filtro per la protezione, tutela e navigazione sicura dei minori.

In molti casi si tratta semplicemente di pubblicità, neanche tanto velata, a prodotti commerciali di cui viene proposto l'acquisto. Non li ho provati tutti ad uno ad uno, ma ho motivo di credere che a questi prodotti sia preferibile il servizio offerto da Davide.it. I costi si equivalgono.

Browser a misura di bambino
 
I browser sono quei programmi che permettono di navigare tra le pagine del web.

La differenza tra un motore di ricerca ed un browser, è la stessa che esiste tra un apparecchio telefonico ed un numero telefonico che fornisce i numeri degli abbonati.

Un browser è un programma che serve a vedere le pagine del web, come un telefono serve a chiamare gli altri telefoni.

Un motore di ricerca è un sito web (più o meno), al quale puoi chiedere gli indirizzi di altri siti. "Per cortesia, mi dà l'indirizzo di un sito sulla coltivazione delle orchidee?". "Eccole dodici milioni d'indirizzi, scelga quello che preferisce". "Grazie". "Prego".

Anziché usare Internet Explorer, Firefox o Opera o Safari, si possono usare browser meno conosciuti e forse meno efficienti, dal punto di vista dell'adulto, ma programmati a misura di minore.

Questi browser offrono una certa protezione ed anche una maggiore facilità di utilizzo.

Tra questi, il più conosciuto è "Il Veliero". Può essere scaricato ed installato gratuitamente. Con una sottoscrizione di 25 euro l'anno è possibile usufruire d'indirizzi di posta elettronica che garantiscono protezione da messaggi inopportuni.

Anche in questo caso può essere molto facile per un ragazzo ignorare un browser protetto, come Il Veliero, e ricorrere ad un altro browser che non offre protezione. E' solo una questione di un doppio click. Se volete che loro utilizzino questo tipo di browser, meglio essere chiari e specificarlo nel regolamento di navigazione.

Motori di ricerca per la navigazione sicura dei minori
 
Un motore di ricerca è un sito web, che consente di cercare tutte le pagine che trattano un determinato argomento.

Oltre i classici motori (Google, Yahoo, ecc.) ne esistono altri. Tra gli altri, ce ne sono di specializzati nell'escludere siti con contenuti sconvenienti. La loro capacità di ricerca è inferiore a quella dei motori più diffusi. In compenso permettono ai minori di navigare in un mondo Internet fatto di contenuti a misura di bambino (o di adolescente).

E' una buona idea incoraggiare i bambini, possibilmente anche i ragazzi più grandi, ad utilizzare questi motori anziché i classici Google o Yahoo.

Il più conosciuto di questi motori di ricerca è "Il Nocchiero". Per usarlo, basta digitare nel browser l'indirizzo www.ilnocchiero.it. Il resto è del tutto intuitivo. Facendo delle ricerche comparate con il nocchiero e con Google, si noterà subito la differenza di risultato.

L'uso di questo motore di ricerca dipende dall'accettazione delle regole da parte del giovane navigatore. Nulla, se non l'autorità e la capacità persuasiva dei genitori, può impedirgli di utilizzare i motori di ricerca classici. Se volete che il vostro giovane navigatore usi questo motore, dovete aggiungere questa condizione tra le regole del regolamento di navigazione concordato.
Impostazione dei comuni motori di ricerca
 
La maggior parte dei motori di ricerca classici può essere impostata in modo da filtrare i contenuti inadatti alla navigazione dei minori.

Per quello che ho potuto costatare si tratta di filtri poco efficienti e facilmente disattivabili.

Se volete provare personalmente, procedete come segue.

Google. Scegliere la voce "Preferenze", nella pagina che si apre cercare la sezione "Filtro SafeSearch", e seguire istruzioni.

Yahoo. Cliccare sulla voce "Altro" nel menù. Selezionare "Ricerca avanzata". Cercare la voce "Filtro famiglia". Seguire istruzioni.

Microsoft Live Search. Dal menù in alto selezionare "Opzioni", si apre la pagina di configurazione. Seguire le istruzioni.

Se è facile impostare la protezione, è altrettanto facile disattivarla. Si tratta quindi di accorgimenti la cui efficacia dipende dalla vostra capacità di ottenere l'adesione alle regole per la navigazione sicura dei minori da parte dei vostri figli.
La cronologia di navigazione
 
E' il consiglio dato più frequentemente ed anche il più inutile.

I browser conservano la registrazione di tutti i siti visitati, perciò in teoria si può controllare tutto ciò che il minore ha visto durante la sua navigazione, protetta o non protetta.

In pratica ogni bambino, dal terzo mese di vita in poi, sa come fare a cancellare o modificare la cronologia di navigazione.

Comunque ecco come procedere per controllare la cronologia con tre dei browser più diffusi.

Internet Explorer. Dal menù principale selezionare "Visualizza", poi scegliere "Barra di Explorer", infine "Cronologia".

Mozilla Firefox. Andare alla voce "Cronologia" del menù principale, scegliere "Mostra nella barra laterale". Compare l'elenco.

Opera. Menu principale selezionare "Strumenti", da lì "Cronologia".




Browser a misura di bambino
Impostazione dei motori di ricerca
La cronologia di navigazione


I filtri per Internet
Filtri a monte: Davide.it
Filtri software
Motori di ricerca per minori

Torna inizio pagina
La città invisibile
sito di psicologia per non psicologi
dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet
>Sei nella sezione:
   Internet e minori
     Regole per i minori       Regole per i genitori       Strumenti tecnici
     La mappa          Potenzialità         Rischi          Protezione          Risorse
Ricerca personalizzata