psicologo psicoterapeuta psicoterapista ipnosi
Le chat (pagina 2)
Gli adolescenti ed i bambini in chat possono conoscere gente interessante, scambiare idee, confrontare opinioni, familiarizzare con persone che abitano in luoghi lontani.

Ad un livello più elevato, ma non è questo l'utilizzo che viene fatto più frequentemente, ci si può riunire senza spostarsi da casa.

Ricercatori appartenenti ad università sparse per il mondo, possono discutere in chat su argomenti scientifici, come se stessero partecipando ad un congresso.

Similmente, membri di un gruppo o di una società che abitano in città lontane, possono discutere delle strategie o dell'organizzazione della loro società fissandosi un appuntamento informatico.

Forse non è il caso di vostro figlio.

Le chat internazionali possono diventare, per i ragazzi che le frequentano, un discreto strumento di apprendimento delle lingue.

Per molti adolescenti, per i minori in generale, il rapporto indiretto reso possibile dalla chat facilita la comunicazione, quindi anche l'espressione dei propri problemi.

Alcuni psicologi americani, dopo avere analizzato il contenuto dei discorsi di molti adolescenti in chat, hanno paragonato quest'attività a quella, antica ed universale, di scrivere il diario: "Caro diario, la vita è sempre più in salita... Ho 16 anni ma mi sembra di averne 60... Che fai tu in ciel pallida luna, ecc."

Con la differenza che in questo caso il diario risponde davvero: "Ti capisco".

Adolescenti e bambini in chat: i vantaggi
 
Pagina 2
Vantaggi
Rischi
- Anonimato
- Riservatezza
- Molestatori
- Dipendenza
Rischi per i minori in chat
OK, qua se state pensando ai soliti molestatori, avete ragione, ma procediamo per ordine.

Minori in chat: rischi dell'anonimato

Per iscriversi ad una chat occorre dare delle generalità. Nessuno le controlla, ciascuno è protetto dall'anonimato. Qui possono accadere alcune cose interessanti.

Le ragazze ed i ragazzi in chat possono facilmente essere tentati di barare sulle proprie generalità, specie sull'età.

I giovanissimi, si sa, hanno fretta di crescere, e tendono ad aumentarsi gli anni.

Sotto copertura dell'anonimato, e spinti dalla solita paura: "Se gli dico che ho 12 anni nessuno mi fila", possono essere tentati di presentarsi come ragazzi (e ragazze) più grandi.
Altre persone in chat, anche in buona fede, pensando di avere a che fare con un quasi adulto, possono scivolare in linguaggi, argomenti e proposte che se sono quasi tollerabili tra adulti, possono essere non in tinta con ragazzi e ragazze più giovani.

L'anonimato permette anche all'altra persona di barare sulle generalità.

Così anziani signori con l'impermeabile grigio potranno farsi passare per studenti di scuola media, ed entrare nelle confidenze dei vostri figli.

Esiste anche il pericolo che queste persone propongano incontri nel mondo reale, ma cominciamo da quelli più immediati che si possono incontrare nelle chat, anche nelle chat per minori.







Non ci sono solo i pedofili, esistono altre categorie di male intenzionati, meno pericolosi ma più numerosi.

"Che lavoro fa tuo padre", "Che macchina avete", "Dove andate in vacanza, in che periodo", "Abitano altre persone con voi?", "Noi abbiamo l'antifurto, e voi?",  "Mia madre ha una collana che nasconde nelle pentole in cucina, la tua dove nasconde le sue robe?", "Come siete messi con i vicini di casa?", "Avete un cane?"
Con domande così, si possono avere informazioni sulla vostra condizione economica, quando la casa resta incustodita, se avete dei vicini che si prestano a sorvegliare, se avete antifurto o cani da guardia, dove vengono nascosti gli oggetti preziosi.

Questo solo per fare un esempio. Domande più raffinate possono carpire ai ragazzi in chat informazioni più dettagliate.






Fughe di informazioni riservate
Chat per adolescenti ed adolescenti in chat
Minori in chat e molestatori
Veniamo ai molestatori, presenti anche (o soprattutto) nelle chat per minori.

Non ci sono solo quelli che vanno a caccia d'incontri ravvicinati con le potenziali vittime.

Ci sono quelli che si accontentano di molestare bambini e adolescenti in maniera esclusivamente virtuale.

Fingendosi coetanei, possono ad esempio portare la discussione su argomenti intimi e morbosi. A volte molto intimi e morbosi.

Per alcuni questo è sufficientemente eccitante e, per virtù o per necessità, gli basta.

Al di là del turbamento che possono creare questi contatti, è seccante pensare che degli estranei possano  intrattenersi con i nostri figli in chat, per di più a casa nostra, chiacchierando amenamente sulla loro vita sessuale.

Vengono spesso segnalati tentativi di molestatori di persuadere i giovanissimi sulla liceità e sui presunti vantaggi di rapporti con persone adulte.

L'obbiettivo in questo caso non è l'adescamento, ma la diffusione tra i giovanissimi di curiosità e di atteggiamenti possibilisti, che a lungo andare renderebbero più facile il buon esito degli adescamenti.
Fare accettare ai giovani l'idea che avere rapporti con adulti sia un'esperienza molto positiva, oltre che un loro diritto, è uno degli obbiettivi delle associazioni organizzate di pedofili, che purtroppo esistono in diversi paesi.

Una trattazione più estesa su quest'argomento si trova nella sezione sui molestatori, in questo sito.

Chi conosce l'inglese, può leggere l'indagine del The New York Times sui comportamenti dei pedofili in Rete.

Di solito i ragazzi e le ragazze sanno benissimo cosa sono i pedofili e ne diffidano.

A volte però per un adulto può essere facile carpire la fiducia dei ragazzi in chat, manifestando interesse, stima, comprensione e solidarietà.

Sempre nella sezione sui molestatori ci sono le considerazioni su alcune categorie di giovanissimi che potrebbero essere più vulnerabili agli adescamenti.

Fa parte delle contraddizioni dell'adolescenza essere oppositivi verso gli adulti, e contemporaneamente ricercare  conferme, sostegno e protezione da parte loro.

Per la sua stessa natura la chat non permette di esprimersi in maniera approfondita.

Ogni espressione deve stare in due tre righe al massimo.

Bisogna rispondere subito, non è consentita l'espressione attraverso i silenzi, niente pause e pochissimo tempo per la riflessione.

Se poi si chatta con più persone contemporaneamente, a ciascuno può essere riservata solo una frazione di attenzione.

Tutto questo favorisce la superficialità dei rapporti.

Minori e ragazzi in chat
Minori in chat: rischio di dipendenza e di superficialità
Forse gli SMS dei cellulari permettono comunicazioni meno superficiali.

Non fosse altro perché non richiedono risposta immediata, e prima di spedirli si ha tutto il tempo di cesellare le frasi, scegliere le parole, la disposizione, la punteggiatura.

Tutto nel tentativo di riuscire ad esprimere più stati d'animo possibile nei pochi caratteri che si hanno a disposizione.

Altro rischo che corrono i minori in chat, bambini o ragazzi, è la dipendenza. Da questo punto di vista le chat sono altamente a rischio, pertanto vanno regolamentate il più possibile.
Pagina 1
Cosa sono
Come si accede
L'ambiente chat
Le stanze private
Le videochat

pericoli per i minori in chat
Pagina 3
Prevenzione e cura
Controllare
Dare regole
Partecipare

Approfondimenti
 
 
 
 
La città invisibile - sicurezza minori in Internet
Città invisibile: sicurezza e protezione minori su Internet
  Home    L'autore    Internet e minori    Computer e minori    Siti amici    Altre risorse    Il Blog! 
Rischi e vantaggi per i minori in chat
Torna inizio pagina
La città invisibile
sito di psicologia per non psicologi
dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet
>Sei nella sezione:
   Internet e minori
Home  L'autore  Mappa del sito

Ricerca personalizzata
     La mappa          Potenzialità         Rischi          Protezione          Risorse