Ci sono chat generali, in cui si discute di tutto, chat dedicate a particolari argomenti (cinema, musica, teatro...), chat su argomenti specifici (un particolare videogioco, musica anni '70...).
Ci sono chat per particolari categorie di persone (per chi abita a Milano, per giovani, per programmatori, per tifosi del Milan...), chat per chi vuole incontrarsi, per chi cerca un partner, e naturalmente per chi è in cerca di avventure sessuali.
Ci sono anche chat per bambini. Ne riparleremo.
Queste informazioni vengono chiamate "profilo".
Nelle chat per adulti o in quelle più spinte vengono richiesti anche gli orientamenti sessuali o il tipo di esperienze sessuali di cui si va in cerca.
Il "profilo" di ciacun iscritto è consultabile da tutti gli altri partecipanti alla chat.
Ai bambini ed ai minori che si iscrivono alle chat, bisogna spiegare che è pericoloso dare informazioni personali in questi moduli d'iscrizione.
Le CHAT (dall'inglese chat che vuol dire chiacchierata) sono dei posti dove si può "chiacchierare" in forma scritta ed in tempo reale.
Io scrivo una cosa all'altro o agli altri, ciò scrivo compare sullo schermo dell'altro che legge e mi risponde. Il tutto nell'arco di pochissimi secondi.
Si può chiacchierare in molte persone contemporaneamente, oppure due persone possono decidere di avere una chat privata, solo loro due, non visti dagli altri. Si chiamano "stanze private", ma sul computer appaiono come finestre.
Cosa sono e come si usano le chat
Ci si deve prima iscrivere, per iscriversi vengono richieste alcune informazioni.
Un nickname o semplicemente nick (si pronuncia nicneim o nic, ed in inglese vuol dire nomignolo o soprannome o nome fasullo) ed una password (parola d'ordine) per il riconoscimento.
Quasi sempre viene richiesto anche un indirizzo di posta elettronica.
Si possono dare anche ulteriori informazioni su di sé: sesso, lavoro, età, città, gusti, passatempi, interessi.
Fatto tutto questo si entra nella chat vera e propria, che appare come una finestra divisa in più riquadri. C'è un riquadro più piccolo a destra o a sinistra, con un elenco in fila di strani nomi. Sono le persone che in quel momento sono collegate.
In un riquadro grande compaiono i messaggi che vengono inviati.
Ogni pochi secondi o ogni molti minuti (dipende da quanta gente c'è in chat in quel momento), si vedono comparire delle righe che contengono i nuovi messaggi. Spesso si tratta di saluti generali del tipo "Ciao a tutti, sono entrato in chat...", poi qualche altra riga di frasi strane, infine qualcuno risponde "Benvenuto...", ecc.
Spesso si ha la sensazione che il contenuto di questi messaggi sia strano, incomprensibile o criptico.
Questo accade perché in questa finestra generale, tutti conversano contemporaneamente.
La riga che è appena comparsa, non contiene necessariamente la risposta al messaggio contenuto nella riga precedente. Può trattarsi della risposta ad un intervento anche molto precedente, apparso molte righe prima.
Non è neanche detto che tutti stiano partecipando alla stessa conversazione. Possono esserci gruppi separati che fanno conversazioni separate in parallelo.
Facciamo un esempio. A conversa con B e gli chiede se ha visto l'ultima puntata del Grande Fratello. Nel frattempo, C sta conversando con D ed E, e dice a D che l'Inter fa schifo. Qui E si offende e risponde che la Juve vince solo perché corrompe gli arbitri, B intanto risponde che il Grande Gratello se lo è perso perché ieri gli è toccato risistemare il garage, ecc.
Interviene un altro nuovo, chiamiamolo F, che dà il benvenuto a quello che prima aveva detto "ciao a tutti", nel frattempo un altro ancora, chiamiamolo G, apre una nuova conversazione e chiede se qualcuno sappia dirgli se a Milano questa sera c'è qualche posto dove si può ascoltare della musica jazz. Qui risponde quello che l'aveva su con l'Inter, dicendo che a lui della Juve non glie ne frega nulla...
E' un gran salone dove un sacco di gente parla ad alta voce. Chi è appena entrato avverte solo un gran vociare ed una gran confusione.
Oltre alle conversazioni diciamo pubbliche, quelle nel gran salone, si possono tenere conversazioni a due, aprendo una chat privata.
Cliccando sul nome di una delle persone collegate, di solito compare un menù che dà la possibilità di vederne il profilo: sesso, età, interessi, ecc.
Se qualcuno di questi profili rende interessante il relativo possessore, posso contattarlo personalmente (questione di un click) ed avere con lui una conversazione privata.
Si apre un'altra finestra più piccola, visibile solo sul mio computer e su quello della persona che sto contattando.
Posso scriverci per esempio: "Ciao, sono Taldeitali, vuoi chattare con me?"
Se l'altro decide di rispondere, la sua risposta compare nella stessa finestrella. Mettiamo: "Si, volentieri, di cosa vuoi chattare?" Io rispondo "Di musica" oppure "Di tutto", e la conversazione va avanti.
Questa conversazione privata viene vista ed ascoltata solo da me e dall'altra persona.
Posso avere contemporaneamente più di una chat privata, ciascuna nella sua finestra.
Le stanze private nelle chat
Le videochat: vantaggi e rischi per minori e bambini
Alcune chat, o meglio, alcuni programmi per chat, permettono di usare le webcam, piccole videocamere digitali che consentono ai due interlocutori di vedersi in tempo reale mentre si parlano, una specie di videotelefono.
Un microfono e delle cuffie permettono di parlarsi direttamente.
In questo caso si è sicuri se non altro di chi si ha come interlocutore.
Sono in questo modo evitati i pericoli presentati dell'anonimato. In un certo senso questo dà maggiore sicurezza ai bambini in chat.
Le videochat rendono però possibili altre trasgressioni, diciamo di tipo voyeristico, tanto più a rischio, in quanto le riprese possono essere salvate e poi messe in rete.
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dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet