WEB e navigazione sicura di bambini e adolescenti (pagina 2)
Ovviamente i ragazzi, soprattutto i maschi, vanno spesso in cerca d'immagini di sesso. Sul web non occorre cercarle, vengono fuori da sé.
La pubblicità di siti pornografici è diffusissima, la si trova anche su altri siti che in teoria dovrebbero essere seri.
Questo fa in modo che si possa facilmente finire a navigare nella pornografia, anche semplicemente facendo ricerche o cercando informazioni su argomenti scolastici.
In molti casi, la pubblicità consiste in finestre che si aprono da sole, offrendo campionari espliciti dei contenuti offerti.
Si tratta quasi sempre di siti a pagamento, che però offrono sempre generose "anteprime" visitabili anche da chi non ha ancora pagato.
Secondo stime attendibili, i siti pornografici sono nell'ordine di diversi milioni, per giri d'affari da vertigine.
Sono in molti a ritenere che il grosso sviluppo del web negli anni '90 e' stato, in buona parte, dovuto anche al proliferare di questi siti.
Anche le scene di violenza sono inflazionate sul web, e purtroppo sono ricercatissime dai giovani.
In un'altra pagina del sito vengono discussi i rischi che l'esposizione a questo materiale comporta per la sicurezza di bambini e adolescenti durante la navigazione web.
Vorrei ricordare che non tutti i filmati di violenza che si trovano sul web sono morbosi e gratuiti. Alcuni, ad esempio, sono denunce di associazioni umanitarie.
Hanno lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica contro la tortura, la pena di morte, i maltrattamenti agli animali o altro ancora.
Anche se disturbanti, queste scene, inserite nel loro contesto originario, servono a trasmettere un messaggio che le rende accettabili.
Nella maggior parte dei casi dovrebbero però restare messaggi diretti ad un pubblico adulto. Una volta immessi sul web invece diventano accessibili a tutti.
Per di più finiscono spesso per circolare in maniera decontestualizzata, separate cioè dal messaggio umanitario.
Diventano in questo modo difficilmente distinguibili dagli spettacoli di violenza o dalla violenza come spettacolo.
Per subire grosse truffe occorre avere grosse somme di denaro, e la facoltà di poterne disporre. Di solito i ragazzi non hanno nessuna di queste due caratteristiche. Si spera vostro figlio non conosca il numero della vostra carta di credito.
Sono però sempre possibili piccole truffe, piccole ma consistenti.
Ci sono i siti che offrono a condizioni vantaggiosissime materiale per i cellulari: suonerie, sfondi, servizi strani quali oroscopo, trova anima gemella e pletora varia. Non occorre carta di credito, si paga con la ricarica del cellulare. Se la ricarica è esaurita ti fanno credito, tanto la merce che ti vendono a loro non costa niente. Alla prima ricarica si prendono quello che avanzano.
La maggior parte di questi siti opera ai margini della legalità.
Per chi ancora usa la connessione analogica, cioè quella lenta (non ADSL), con il computer che fa il numero di telefono via modem, ci sono i così detti "redialler" (pronuncia: redaialer).
Sostanzialmente sono dei programmini che disconnettono il computer dal numero che avete impostato voi (quello per intenderci di Libero, Tiscali, Telecom, ecc., a tariffa umana), e lo riconnettono attraverso un altro numero a pagamento: ogni minuto due, quattro, decine di euro.
Talvolta lo fanno del tutto a tradimento, altre volte invece te lo dicono anche.
Uno legge che cliccando qua o là, puoi entrare in un determinato sito, dove puoi guardarti tutta la pornografia che vuoi, scaricare il bendidio per il tuo cellulare, farti leggere le carte, l'oroscopo e tutto quello che vuoi. In assoluto anonimato e senza dover pagare nulla.
Se proprio sono onesti, aggiungono in microscopico: "Senza pagare nulla in anticipo, pagherai a fine mese con la bolletta telefonica".
I genitori spieghino ai ragazzi che in Internet, come nella vita, tutto ciò che sembra troppo bello per essere vero, quasi certamente non è vero.
Le truffe e la navigazione protetta dei minori
Pericoli della navigazione sul web per ragazzi e bambini
Sul web invece è relativamente difficile imbattersi per caso in pedopornografia.
Ne esiste in abbondanza e quasi tutto il turpe mercato passa dal web, ma non è in offerta libera, è nascosta, riservata a circoli esclusivi. Occorre cercarla intenzionalmente.
Nella pedofilia ci si può invece imbattere più facilmente attraverso altri canali, quali le chat, il p2p o i newsgroup, che danno maggiore garanzia (o illusione) di anonimato, e che sono più difficilmente oscurabili dalle Forze dell'Ordine.
Se non è tanto facile imbattersi pedopornografia esplicita, è più facile trovare siti che svolgono propaganda a favore della liceità dei rapporti tra adulti e minori "consenzienti".
Da più parti ne è stata segnalata l'esistenza anche in lingua italiana.
In compenso sul web è relativamente facile imbattersi in altre forme di perversione, non meno aberranti della pedofilia, come la necrofilia o la zoofilia.
In rete si trovano informazioni che possono essere molto discutibili, pericolose ed anche illegali.
Ad esempio è possibile reperire istruzioni su come suicidarsi in maniera indolore, o su come fabbricare ordigni esplosivi, dicono anche nucleari, o su come celebrare messe nere. Certe idee possono facilmente suggestionare e segnare bambini e adolescenti che non hanno ancora sviluppato una solida capacità critica.
Ci sono idee o ideologie di per sé legittimate ad esistere, ma che i giovanissimi possono facilmente assorbire in maniera unilaterale e acritica.
Ad esempio, le pagine di propaganda di associazioni politiche o di organizzazioni religiose, che espongono le proprie ragioni ed i propri punti di vista per informare e ricevere nuove adesioni.
La libera circolazione delle idee è un principio di civiltà che va difeso, ed è positivo che le persone possano essere informate sui punti di vista degli altri.
Non però quando questo avviene troppo presto, cioè con ragazzi troppo giovani, perché questo può mettere in discussione l'autorità dei genitori e può limitare il diritto della famiglia di trasmettere i propri valori.
E' ovvio che i vostri figli da grandi faranno delle scelte diverse dalle vostre, forse è proprio questo che vi aspettate da loro.
Che cosa pensereste tuttavia se adesso un vicino di casa tentasse, a vostra insaputa, di convertire vostro figlio di dodici anni alla sua religione, o volesse convincerlo a farsi le vaccinazioni, se voi siete contrari, o a non farsele nel caso invece voi siate favorevoli, o a diventar vegetariano, o a mangiare carne se invece voi siete vegetariani?
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dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet