Quali sono le cause del mal di denti

cause del mal di denti

Si tende a pensare che il mal di denti sia dovuto principalmente alla carie o a infezioni gengivali; se è pur vero che queste sono le principali cause di questo disturbo, è anche vero che ci sono diverse altre cause che possono portare ad avvertire dolore ai denti.

In effetti però per ogni causa si avverte un tipo di dolore diverso: per intensità, durata nel tempo, localizzazione. Comprendere le diverse cause del mal di denti ci permette di valutare, caso per caso, se sia opportuno contattare uno studio dentistico, come ad esempio www.centridentisticiprimo.it.

Le cause più classiche

Tipicamente è proprio così: se si avverte mal di denti è molto probabile avere una problematica correlata alla presenza di una carie nella zona dolorante. Quando la carie è all’inizio, o si ha solo qualche leggero problema allo smalto dentale, può capitare che il dolore compaia all’improvviso, quando ad esempio si mangia un cibo molto dolce, o una bevanda freddissima o molto calda.

L’aumento della sensibilità dentale può essere dovuto anche a una gengivite non curata, o dalla presenza di tartaro che sta intaccando lo smalto dei denti. Le gengiviti, ossia le infiammazioni dei denti, sono un’ulteriore causa di mal di denti molto diffusa. I batteri che si annidano nel solco gengivale possono proliferare in modo eccessivo e andare ad infiammare la zona.

In questi casi il dolore è localizzato e può essere di entità varia. Quando è molto intenso e pulsante è probabile che sia presente un ascesso al di sotto del dente: un’inclusione di pus causata dall’infiammazione di origine batterica.

Il dolore intenso e protratto nel tempo

Quando il dolore ai denti è molto intenso, o si avvertono delle fitte lancinanti ogni volta che si introducono cibi freddi, ma con un andamento intermittente: a periodi di dolore intenso si susseguono fasi quasi senza problemi, allora è probabile che ci si trovi di fronte ad una carie che ha causato la pulpite, un’infiammazione profonda all’interno del dente.

Un dolore che si protrae molto nel tempo, ma che rimane sopportabile, è spesso dovuto ad una gengivite trascurata. Anche questo problema non si dovrebbe sottovalutare, in quanto è possibile che, con il passare del tempo, l’infiammazione colpisca la base del dente e i tessuti che si trovano attorno alla radice. Questo tipo di infiammazione viene detta parodontite e può causare la caduta dei denti, oltre a problematiche di altro tipo, dovute alle tossine create dai batteri che entrano nella circolazione sanguigna.

Altre cause del mal di denti

A volte il dolore ai denti non è dovuto a malattie classiche di questa parte della bocca, o comunque non deriva dalla carie o dalla placca batterica. Un esempi è il dolore che si presenta con un generale indolenzimento di tutta l’arcata dentale, più forte al mattino e poi scompare nel corso ella giornata.

Spesso questi sintomi derivano dal bruxismo, un disturbo che porta a digrignare i denti nel corso della notte. Un leggero dolore ai denti che scompare con l’analgesico in breve tempo può invece essere dovuto ad una sinusite o a una più generale malattia da raffreddamento.

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