Si può trattare di un sito (o blog) personale, o può essere un'attività condivisa tra fratelli, con tutta la famiglia, con altre persone ancora.
Un sito web è un posto dove vengono fornite informazioni. Queste possono consistere in immagini, testi, filmati. Le informazioni sono divise per pagine.
Il blog invece è una specie di diario in rete, un quaderno di appunti, uno zibaldone, dove scrivere quello che viene in mente: pensieri, riflessioni, invettive, paranoie, gioie, speranze, angosce, dolori. Su tutto o su argomenti specifici.
Anche il blog, in realtà è un sito web, ma anziché essere diviso in pagine tende ad essere diviso in date. O meglio, le pagine corrispondono alle date in cui uno ha scritto quello che ha scritto.
La prima cosa da fare è decidere che contenuto da dare, al blog o al sito.
Se stessi e la propria famiglia
Sono in molti, bambini e adolescenti, ma anche adulti, ad avere un sito o un blog dedicato a se stessi o alla propria famiglia.
Come si vedrà dagli esempi, si può parlare dei propri interessi, si possono pubblicare disegni o storie, metterci la descrizione e le foto delle vacanze.
Per molte persone il sito web familiare è uno strumento di contatto con parenti lontani. I nonni si collegano al sito, e sono informati in tempo quasi reale su quello che accade ai nipotini: cosa hanno mangiato, la pagella, i capricci.
Occorre fare molta attenzione alla privacy, evitando di pubblicare informazioni che rendano rintracciabile il giovane blogger e la sua famiglia.
Questo per esempio è il sito di Tita, realizzato forse con l'aiuto dei suoi genitori. Da notare come riesca a parlare di sé, senza violare la privacy familiare.
Altri argomenti
Il proprio animale domestico, il proprio cantante preferito, i Pokemon, le Winx, l'Uomo Ragno, i Simpson, la collezione di macchinine, la squadra del cuore, ed infinite altre cose possono essere il tema della propria pagina.