Quando il computer è acceso, non sempre viene utilizzato. Ha i suoi tempi morti. Quando i tempi morti si prolungano, parte il salvaschermo. Giusto?
I progetti di elaborazione distribuita sono importanti progetti di ricerca che richiedono molta potenza di calcolo, tanta da rendere proibitivo il costo dei macchinari necessari. Allora i ricercatori chiedono gentilmente di poter utilizzare il vostro computer per eseguire una piccola parte di quei calcoli. Solo quando lo tenete già acceso per i fatti vostri, e solo mentre non lo state utilizzando.
Installate un programmino che si fa spedire, dal centro che coordina il progetto, una piccola quantità di dati da esaminare. Quando il programmino si accorge che voi non state usando il computer, comincia ad usarlo lui per elaborare quei dati. Appena voi riprendete ad usare il computer, il programmino se si ferma e vi lascia tutto il controllo.
Non ha fretta, riprenderà l'elaborazione quando il computer sarà nuovamente inattivo. Una volta completata l'elaborazione dei dati che ha ricevuto, rispedisce i risultati alla casa madre, che a sua volta gli invia un'altra piccola dose di lavoro.
Anche dieci minuti al giorno di elaborazione, moltiplicati per centinaia di migliaia di computer (in alcuni casi si tratta di milioni), costituiscono una potenza di calcolo elevatissima, e il progetto progredisce.
Potenzialità di Internet: progetti di calcolo distribuito
Progetto SETI@home. Forse il più inutile ma probabilmente il più affascinante dei progetti di calcolo distribuito. Certamente quello che coinvolge il maggior numero di volontari: oltre cinque milioni in tutto il mondo. SETI sta per "Search of Extra Terrestrial Intelligence". In italiano: "Ricerca di Intelligenza Extra Terrestre".
Esamina migliaia di registrazioni radio provenienti da remoti angoli dell'universo e captati dal radiotelescopio di Arecibo, con l'obbiettivo di trovare segnali attribuibili ad una fonte intelligente.
E' stato calcolato che in una decina di anni, il sistema di calcolo distribuito ha permesso di analizzare tracciati per un tempo complessivo superiore ai due milioni di anni.
Sono stati individuati alcuni segnali che potrebbero non essere di origine naturale, oggetto ora di approfondimento. I responsabili del progetto si aspettano di trovare il segnale giusto tra il 2020 ed il 2025.
Progetto PlanetQuest. Sempre ascoltando il cielo, ma per obbiettivi più concreti. Questo progetto esamina i dati provenienti da vari osservatori astronomici per individuare nuovi pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Alcuni dei pianeti scoperti in questi ultimi anni sono stati individuati anche grazie a questo progetto. Homepage in inglese.
Progetto Artificial Intelligence System. Computer in rete utilizzati per simulare neuroni, con l'obbiettivo di creare una gigantesca simulazione del funzionamento del cervello umano. Nel portale del sito si legge che fino ad ora sono stati simulati 60.601.500.000 neuroni contro i 100 bilioni che costituiscono il cervello.
Alcuni progetti di calcolo distribuito
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