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Contenuti a rischio: la violenza su Internet
Cosa si trova e dove
 
Come per la pornografia, anche per chi ama le scene di violenza Internet propone scelte illimitate. Per chi non le ama Internet pone dei problemi.

Scene di violenza, filmati ed immagini, si trovano sul web, su YouTube, nei newsgroup, nei giochi online e naturalmente nei circuiti di scambio file. Che altro dire? Che queste scene sono violente, per davvero, realistiche, e che a differenza di quelle dei film o dei videogiochi, non si tratta di finzioni o scene virtuali. Sono riprese dal vero.

Nei circuiti di scambio file circolano filmati con scene di morti in diretta: incidenti raccapriccianti, torture, suicidi, esecuzioni capitali. A proposito, chi si fosse perso ai TG il filmato sulla decapitazione degli ostaggi...

Siccome al peggio non c'è limite, volendo si può avere il peggio del peggio con filmati ed immagini che abbinano la violenza alla sessualità. Purtroppo non sto parlando della "normale" pornografia sado-maso, con scene simulate. Parlo di riprese di violenze a sfondo sessuale che con ogni probabilità sono state filmate dal vero.

Non poteva mancare la violenza sugli animali, e a concludere la galleria degli orrori, c'è anche la violenza sui bambini. Non parlo di abusi, parlo proprio di violenza.
C'è violenza e violenza
 
C'è violenza e violenza, ma dal punto di vista dei pericoli per i minori, della protezione e della sicurezza, non fa molta differenza. Per nostra comodità la divideremo in due tipologie: quella morbosa e quella di denuncia.

Quella morbosa si divide a sua volta in estrema e quotidiana.

Quella estrema è proprio estrema – non si fanno sconti per chi è debole di stomaco -  ed è molto gettonata. Non scenderò nei dettagli.

La violenza quotidiana è invece, per intenderci, la normale ripresa con il cellulare in una normale scuola, del normale pestaggio in cinque contro uno. Tutte cose normali fatte da persone normali.

Ho la sensazione che questo tipo di filmati possano, a lungo andare, avere effetti più devastanti di quelli che presentano scene di violenza estrema e irrealistica.

In queste scene di normale violenza quotidiana non c'è sangue, nessuno muore, molti anzi si divertono. C'è quel preoccupante messaggio di normalità quotidiana, di qualcosa che si fa perché è divertente. Qualcosa che fanno anche quelli normali, come me.

Esistono anche filmati di violenza immessi nei circuiti Internet da organizzazioni umanitarie a scopo di documentazione o denuncia, per sensibilizzare l'opinione pubblica su quanto accade nel mondo: stragi, violenza urbana, violazione dei diritti umani, maltrattamenti agli animali.

Questo consola poco, perché si tratta di materiale che visionato da bambini o da adolescenti, può essere ugualmente disturbante, tanto più che si finisce per vederlo separato dal messaggio di denuncia che originariamente lo accompagnava.
Una riflessione personale
 
Aggiungerei una riflessione personale. Ho l'impressione di vedere spesso scene di violenza rappresentata senza la sofferenza. Si vedono dettagli molto cruenti, rivoltati, ma raramente viene evidenziato il dolore della vittima. Al massimo la sua paura o il suo rancore, le sue urla.

Non so quanti ragazzi che si entusiasmano con i video ed i videogiochi più trash (li chiamano così), riuscirebbero a guardare certe scene di "Sussurri e grida" di Bergman, per esempio, senza restarne scossi, sebbene in quel film non scorra neanche una goccia di sangue.

Anche la morte viene rappresentata come spettacolo, addirittura comico in qualche caso, come in certi  filmati amatoriali dove si vedono persone che muoiono in maniera tragica ma buffa. Si ride come nelle comiche, solo che si muore davvero. Sono filmati che girano tra i "video divertenti".

Anche qui mi chiedo quanti riuscirebbero, giovani o non giovani, a divertirsi assistendo all'agonia e alla morte di Agnese, sempre nel "Sussurri e grida" di Bergman.

Se queste mie impressioni sono fondate, lascio a chi legge, e ai colleghi sociologi, il compito di cercare di capire tutto questo di cosa sia sintomo e di cosa presagio.

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