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Contenuti a rischio: la pornografia su Internet
Cosa si trova: quale pornografia possono trovare i minori su Internet
Le rappresentazioni di sesso presenti in rete sono molte e molto esplicite. Non sempre sono volgari, ma dal punto di vista della navigazione e della sicurezza dei minori la differenza tra pornografia ed erotismo è irrilevante.

Sul web abbondano siti dedicati a sessualità fortemente deviante. La pedofilia non è il peggio che si possa trovare. Altre forme di devianza, di solito quelle tra adulti consenzienti, sono generalmente legali e tollerate e sono quindi reperibili con facilità.

Tra le perversioni nelle quali ci si può imbattere più facilmente, ci sono coprofilia, coprofagia, feticismi di ogni genere, gerontofilia e zoofilia, senza contare poi le infinite varianti del sado-maso, che ormai sono considerate quasi normalità.

Non mancano pagine dedicate a tutte le altre parafilie (termine tecnico che sta per perversione sessuale), tra cui la più ripugnante di tutte: la necrofilia. Quest'ultima per la verità, come la pedofilia, forse anche di più, è poco tollerata e considerata illegale penso in quasi tutto il mondo.

Anche la zoofilia in molti paesi è poco tollerata, per via dei maltrattamenti agli animali. Non ridete, è così.

Aggiungete alla voce pornografia, anche le vetrine virtuali dei pornoshop che fanno vendite online. Sono visitatissime anche da chi non ha intenzione di comprare nulla. Purtroppo anche dai minori, che su quelle cose, un po' ci ridono sopra, un po' però...
Dove si trova
I canali Internet dove la pornografia è più facilmente rintracciabile sono il web, i newsgroup e i programmi di file-sharing. Con buona pace di chi si preoccupa della protezione dei minori, bambini e adolescenti.

Sul web è facilmente reperibile quasi tutto. La pornografia è a tema, esistono siti dedicati a questa o quella raffinatezza, e si trovano immagini e filmati a volontà.

Nel web è facile imbattersi nella pornografia anche senza cercarla. I siti pornografici sono nell'ordine di milioni, e fanno campagne pubblicitarie molto aggressive. Prima o poi ci si imbatte in qualcuno di essi, anche facendo semplici ricerche scolastiche.

Si trova pornografia a volontà anche con i programmi di file-sharing (condivisione di file) e nei newsgroup. Non si va proprio a tema, ma digitando il nome di quello che si cerca, magari con qualche variante, dopo si ha solo l'imbarazzo della scelta.


Pornografia industriale e pornografia artigianale
Ai fini che c'interessano, cioè la sicurezza dei minori in Internet, la pornografia reperibile in Rete, è classificabile in due tipologie, che chiameremo industriale e artigianale.

La pornografia classica, indipendentemente dal contenuto e dalla qualità, nasce come prodotto commerciale, salvo poi circolare gratuitamente. Presenta quindi attori e situazioni chiaramente identificabili come non reali, distanti dalla realtà quotidiana. La finzione scenica è chiaramente percepibile.

La pornografia artigianale invece è, per intenderci, quella fatta in casa con cellulari, webcam e videocamere. I personaggi sono chiaramente identificabili come gente comune, potenziali vicini o possibili compagni di scuola, in ambienti che potrebbero essere il soggiorno, la stanza da letto o la cucina di ciascuno di noi.

Questo secondo tipo di pornografia di solito presenta scene meno estreme e meno studiate rispetto a quella commerciale. Temo però che comporti pericoli più insidiosi dal punto di vista dell'influenza che può avere su giovani e giovanissimi, perché stimola molto di più l'emulazione, e suggerisce un'idea di normalità e quotidianità. Suggerisce l'idea che autoriprendersi durante atti sessuali è una cosa che fanno tutti, anche quelli "come me", senza avere l'aria di essere imbarazzati.
Di solito quando si parla di pornografia in Internet, si pensa ad immagini e filmati. Ci si dimentica spesso di quella scritta.

Il materiale pornografico scritto è non è meno presente in rete di quello audiovisivo.

Si tratta in primo luogo di narrativa: racconti. Si trovano sia sul web che nei newsgroup, ed in misura minore nei circuiti di file-sharing. Nella maggior parte dei casi si tratta di pornografia spicciola e volgare, descrittiva, scritta da gente comune.

Esistono siti dedicati esclusivamente a questo tipo di letteratura, a volte raccolta per preferenze sessuali: sado-maso, gay, lesbo, fetish, bondage.

Qualche volta si trova anche materiale di discreta qualità letteraria. Letteratura erotica di un certo livello, che resta comunque non adatta a bambini e adolescenti.

Alla narrativa si affiancano siti o gruppi di discussione contenenti confessioni, scambi di opinioni e di esperienze, annunci, ricerche di contatti. Il contenuto è assolutamente esplicito.

Anche quando questi siti sono teoricamente riservati a adulti e richiedono iscrizione per l'accesso, chiunque può iscriversi, semplicemente dichiarando di essere maggiorenne.


Pornografia scritta
Sì.

Rimando alla trattazione sui danni della pornografia nei minori nel sito Stop-it dell'organizzazione "Save the children".

Agli altri pericoli va aggiunto che, sebbene la maggior parte delle persone ricorra alla pornografia come sostituto del rapporto sessuale reale, l'uso della stessa può portare ad una patologia specifica: la dipendenza da pornografia o pornodipendenza.

Quest'argomento è affrontato in maniera estesa in un sito che appunto si chiama Pornodipendenza.
Comporta davvero dei pericoli la pornografia per i minori?
 
 
 
 
 
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