Molestatori: a chi rivolgersi in caso di abusi e molestie a minori
In caso di emergenza, nell'eventualità cioè abbiate o la certezza o dubbi molto consistenti, che vostro figlio ha subito un abuso, è meglio che vi rivolgiate immediatamente ad una di queste hot line telefoniche per sapere cosa dovete fare.
L'opuscolo, indirizzato a genitori ed insegnanti, informa come comportarsi nel caso il bambino riferisca di avere subito un abuso: che atteggiamento tenere, cosa fare immediatamente, a chi rivolgersi, quali procedure seguire.
Viene spiegato anche molto bene cosa non fare e perché: interrogatori, richieste ossessive di particolari, incoraggiamenti a ricordare meglio, discorsi da evitare.
Certe reazioni, per quanto comprensibili, rischiano di rendere poi impossibile l'accertamento dei fatti, e di ostacolare il successivo lavoro di aiuto e supporto al bambino.
Nell'opuscolo vengono date anche descrizioni precise, di quali comportamenti in un bambino possono ragionevolmente costituire campanelli d'allarme, con la doverosa precisazione che non esistono reazioni comportamentali o altri segni psicologici, che siano prova inequivocabile di abuso.
Sono preziose anche le indicazioni molto pratiche che vengono date in merito all'educazione preventiva.
Nel caso vostro figlio o voi siate venuti a contatto con pedopornografia o altri contenuti illegali o pericolosi, o nel caso vostro figlio abbia avuto dei contatti in rete con personaggi altamente sospettabili di essere molestatori, potete fare una segnalazione direttamente attraverso ilweb. I siti sotto elencati consentono segnalazioni in maniera rapida e senza tanta burocrazia. I collegamenti portano direttamente alle pagine dei rispettivi siti con i moduli da compilare ed inviare.
Polizia di Stato in primo luogo, ovviamente. La segnalazione richiede una registrazione. Da questo sito si possono segnalare anche altri crimini informatici, come tentativi di truffa, cyberbullismo o violazione della privacy.
Hot114. Sito che opera in collaborazione con la Polizia, consente l'inoltro di denunce anonime.
Prima di fare la segnalazione è oppotuno raccogliere il maggior numero di dati possibile sulla irregolarità che si intende segnalare.
Se si tratta di materiale trovato sul web, copiare l'indirizzo del sito.
Nel caso di contatti sospetti in chat, annotare il nome e l'indirizzo della chat, l'ora, il nome nick, cioè il nome fittizio che vostro figlio o vostra figlia si era dato in quella chat, e naturalmente il nick del sospetto molestatore.
Se si tratta di materiale ricevuto via mail, cancellare le eventuali foto illegali, ma mantenere il messaggio. Sarà utile alla Polizia a rintracciare il mittente.
A questo proposito va ricordato che la detenzione di materiale illegale, come la pornografia infantile, costituisce reato, quindi che non vi venga in mente di scaricare o salvare le foto per darle alla Polizia come prova del misfatto. Rischiate di trovarvi incriminati voi.
Per denunciare materiale illegale o molestatori incontrati in Internet
sito di psicologia per non psicologi
dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet