Navigazione sicura: le regole per i ragazzi (pagina 3)
Regola #6. Non si compilano moduli
E' implicita nella regola precedente, ma meglio ribadirla. Senza autorizzazione dei genitori non si compilano moduli di alcun tipo.
Regola #9. Non si deve essere boccaloni
Come bisogna essere cauti nell'accettare offerte e regali, è opportuno essere cauti anche nel ricevere informazioni che vengono fornite in Rete da siti e da persone.
Non ogni informazione che si trova in Internet è attendibile. Chiunque può, con pochissima spesa, pubblicare tutto quello che vuole, quindi la massa d'informazioni inaffidabili è enorme.
Il principio di non credere subito e non credere a tutto deve valere anche per i siti che non fanno offerte ma trasmettono solo informazioni, anche in maniera apparentemente seria. Ogni informazione, comprese quelle che si trovano nelle più prestigiose enciclopedie, come minimo può essere di parte, quindi faziosa.
Questa regola va applicata in maniera rigorosa a qualsiasi informazione su prodotti commerciali, anche quando non si tratta di pubblicità. In rete ci sono innumerevoli siti di "notizie" sponsorizzati da ditte commerciali, nei quali ovviamente si parla molto bene dei prodotti dello sponsor invisibile.
Questo è un fenomeno che riguarda anche la carta stampata e gli altri mezzi d'informazione. Quindi visto che ci siete, potreste stabilire che questa regola vada applicata anche a tutta la realtà non virtuale.
Né di merci né di servizi senza averne prima parlato con i genitori.
Niente suonerie, sfondi per telefonino, oroscopi, anime gemelle ed altre cose del genere, soprattutto quelle cose che costano poco e paghi con la ricarica del telefonino.
Regola #7. Non si fanno acquisti
Dietro i "free", "gratis", "senza spesa" eccetera, si nascondono quasi sempre trucchi diabolici. Ti chiedono di compilare moduli e di fornire dati, poi ti riempiono il computer di virus e la posta elettronica di porcherie.
Ma più pobabile ancora è che di "gratis" non ci sia nulla. Il conto arriva sulla ricarica del cellulare.
Regola #8. Non si accettano regali
Regola #10. Il materiale piratato
E' una regola che difficilmente riuscirete a fare osservare, ma penso dobbiate almeno rifletterci.
Nella pagina dedicata alla condivisione dei file viene spiegato per quale motivo sarebbe meglio non autorizzare, almeno formalmente, lo scambio di file protetti da diritto d'autore (video, musica, programmi) o il loro reperimento attraverso il web o altri canali.
Se decidete di non autorizzarlo, la regola è che non si fa e basta.
Se decidete di autorizzarlo, la regola è che il piccolo scambista deve mostrarvi regolarmente cosa scarica, cioè cosa trasferisce sul suo computer e cosa permette agli altri di scaricare dal suo. Deve mostrarvi il contenuto delle cartelline e, a richiesta, aprire i file, cioè fare andare i filmati o i brani musicali.
Se vuole può nascondervi quello che vuole, ma saprà di trasgredire.
Nel caso decidiate di autorizzare, ricordate tuttavia che appropriarsi di materiale coperto dai diritti d'autore è reato.
Le possibilità di venire scoperti sono molto remote, soprattutto nel mondo dei giovanissimi.
Dovesse però accade, come genitori vi potreste trovare a dover rendere conto all'autorità giudiziaria, di avere mancato nell'educazione di vostro figlio. Soprattutto se l'attività era stata esplicitamente autorizzata.
Regola #11. La posta elettronica
Ritengo che per via della teoria della porta spazio-temporale e della gita all'estero, almeno fino ai 12 o 13 anni è meglio che non abbiano un indirizzo proprio di posta. Se lo hanno, è meglio che i genitori controllino regolarmente tutta la posta prima di mostrargliela.
Forse alcuni messaggi spam a contenuto non pericoloso possono essere lasciati, proprio per mostrargli di cosa non ci si deve fidare.
Con i più grandi, ai quali diventa impossibile negare il proprio indirizzo personale ed una certa dose di riservatezza, il genitore deve comunque mantenere diritto di accesso e di controllo, quindi deve conoscere la password.
Si applicano alla posta elettronica tutte le altre regole di sicurezza: non fornire informazioni, non essere boccaloni, non compilare moduli...
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