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Computer e minori: rischi di danni per la salute
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Restare troppo tempo davanti al computer per i minori può comportare danni anche su fisico e salute. E' bene che i genitori li conoscano e sappiano come fare prevenzione.

I rischi per la salute che corrono bambini e adolescenti al computer non sono drammatici, ma possono essere facilmente evitati.

Molti dei danni fisici che provoca l'abuso di computer, li provocano anche l'abuso di televisione e persino l'abuso di lettura e scrittura. Ricordiamoci del povero Leopardi.

Anche se riuscite a contenere il tempo che i vostri bambini passano al computer, l'esigenza di usare questa macchina aumenterà con gli anni e con la crescita. Meglio favorire l'acquisizione di alcune buone abitudini che prevengano i danni fisici causati dal computer, a salvaguardia della salute.
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Rischio danni fisici computer nei minori
Computer e salute bambini: rischi di danni muscoloscheletrici e posturali
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   Computer e minori
Il computer favorisce l'adozione di posture sbagliate: schiena e collo incurvati, testa piegata in avanti, corpo rannicchiato, posizioni innaturali di braccia, polsi e mani.

Questo può favorire lo sviluppo di anomalie posturali, che possono diventare danni fisici non correggibili.

Come genitori quindi, assillate i vostri bambini perchè mantengano una postura corretta davanti al computer, per evitare danni alla salute.

Busto eretto, spalle dritte, testa anche, braccia in giù, gomiti a 90 gradi, polsi e mani allineati agli avambracci o almeno in posizione non toppo contorta. Il piano dove si trova la tastiera dovrebbe essere all'altezza di gomiti e avambracci, in modo che questi non restino sollevati in posizione innaturale. Se il piano della scrivania è più in alto rispetto ai gomiti, è utile un portatastiera fissato sotto il piano della scrivania.

Sedia comoda, meglio ergonomica con schienale adattabile alla parte inferiore della schiena. Piedi appoggiati per terra senza penzolare.

Il mouse deve avere spazio sufficiente per essere guidato da movimenti ampi dell'avambraccio. I ragazzi e i bambini specialmente, tendono a stringere il mouse. Pessima abitudine che stressa inutilmente la muscolatura.

Assicurarsi che il mouse risponda senza difetti che costringano l'utilizzatore a ripetere i movimenti o a premere con forza i pulsanti. Se avete ancora un mouse a pallina, meglio comprarne uno ad infrarossi. Se non volete gettarlo, pulite regolarmente la pallina. Un mouse impreciso fa perdere concentrazione (questo potrebbe essere un bene), innervosisce, e interferisce con la capacità di coordinamento oculo-motorio.

Il monitor va posto a distanza di 50-70 centimetri dagli occhi, leggermente più in basso rispetto a questi. Il bordo superiore dovrebbe trovarsi all'altezza degli occhi. Va leggermente orientato verso l'alto, in modo da poterlo guardare mantenendo il capo dritto, senza piegare il collo.

I monitor a tubo catodico emettono radiazioni soprattutto lateralmente e posteriormente, evitate quindi che in queste posizioni stazionino altre persone.

Informazioni più dettagliate
Mal di schiena da computer, ecco come evitarlo. In forma davanti al personal computer. Ergonomia e computer. E' importante la postura.


Computer e salute minori: rischi di danni alla vista
Tra i disturbi fisici da prevenire attenti ai danni alla vista.

Se avete il monitor a tubo catodico, valutate la possibilità di sostituirlo con un LCD. Salute e vista ci guadagneranno. Non emette radiazioni ed ha l'immagine stabile. Quelli a tubo catodico aggiornano continuamente l'immagine, cioè la ricreano molte volte al secondo. Si tratta della frequenza di aggiornamento o refresh, che dà luogo all'effetto sfarfallio, quella fastidiosa pulsazione della luce responsabile del mal di testa di chi non è abituato a stare al computer.

Se non volete gettarlo, regolate la frequenza al livello più alto consentito da scheda grafica e risoluzione, come spiegato nel paragrafo "regolare risoluzione e frequenza di aggiornamento".

Posizionatelo a 50-70 centimetri dagli occhi stessa loro altezza, per non costringere a tenere la testa all'insù o all'ingiù per guardarlo.

Meglio regolare lo schermo ad una risoluzione non molto alta.

La risoluzione è quella cosa dalla quale dipende la dimensione delle immagini. A risoluzione bassa le immagini (compresi i caratteri) sono più grandi, quindi più facilmente distinguibili anche a distanza. Di conseguenza si vedono meno cose, e occorre fare scorrere le finestre per poterne visionare il contenuto.

A risoluzione maggiore tutto diventa più piccolo, si hanno magnifiche visioni panoramiche delle finestre e relativi contenuti, ma occorre aguzzare la vista o avvicinarsi di più per distinguere caratteri e particolari.

Ragazzi e bambini preferiscono risoluzioni alte, affaticando la vista. Meglio una risoluzione intermedia, che permette di leggere facilmente anche a distanza.

Nei monitor LCD esiste una sola risoluzione "nativa", che dà resa grafica ottimale. Tutte le altre risoluzioni sfocano immagini e caratteri. La migliore visibilità viene quindi negativamente compensata da una più difficile leggibilità. Nei monitor LCD è quindi preferibile la risoluzione "nativa".

Fonti di luce troppo intensa o che si riflettono sullo schermo producono affaticamenti della vista dei bambini.


Computer e salute minori: rischi di epilessia
Alcune forme di epilessia sono fotosensibili, cioè sensibili alla luce, in particolare a sorgenti di luminosità intermittente. Negli schermi catodici l'immagine viene continuamente aggiornata, la luce è quindi intermittente. In teoria può causare danni (crisi).

Solo in teoria. Le frequenze dei monitor sono da anni molto superiori a quelle che comportano rischi.

Altre cause possono essere effetti luminosi particolari (alternanza veloce di luce-buio) dei videogiochi o di altri programmi. Anche in questo caso il rischio è limitato. Esistono normative e i produttori di videogiochi hanno tutto l'interesse a non farsi danni con pubblicità negativa.

I portatori di epilessia seguono già terapie farmacologiche che dovrebbero controllare la fotosensibilità. Meglio comunque qualche precauzione in più, evitando videogiochi con effetti luminosi fatti di alternanze luce-buio, mantenendo lo schermo alla dovuta distanza, e regolando la frequenza a livelli elevati.

Più elevata è la frequenza di aggiornamento, più il segnale è simile a quello di una fonte di luce continua. Oltre 80 Hz il rischio è minimo. Oltre 100 Hz cessa di esistere.

Sono leggende metropolitane le storie di videogiochi che fanno diventare epilettici. Al massimo può accadere che un videogioco con effetti luminosi intermittenti possa scatenare una crisi in persone già portatrici di epilessia.

Questo rischio lo si corre anche davanti al televisore o in discoteca.

Per genitori che vogliono approfondire: Portale Sanitario Pediatrico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Computer e salute minori: anche rischi di danni ormonali nei bambini?
Alcuni ricercatori ritengono che l'esposizione a televisori e computer inibisca la produzione di melatonina nei bambini. La melatonina tra gli altri effetti avrebbe anche quello di rallentare nei bambini lo sviluppo puberale. Questo spiegherebbe il fenomeno della pubertà precoce, sempre più frequente.

Non sono in grado di valutare né fondatezza del rischio né risultati delle ricerche.

Probabilmente con monitor LCD che non emettono radiazioni, il rischio si riduce. Se così, con la diffusione dei televisori al plasma e LCD, nei prossimi anni la comparsa della pubertà dovrebbe tornare ai valori storici. Staremo a vedere.

Rimando i genitori interessati ad un articolo di Repubblica ed a Guida Genitori.it.






Computer e salute bambini: risoluzione e frequenza di aggiornamento
Windows
Risoluzione. Chiudere tutte le finestre, cliccare con il destro sullo sfondo, selezionare "Proprietà". Nella finestra che si apre selezionare "Impostazioni".

Selezionare la risoluzione con il comando che si trova sotto la scritta "Risoluzione schermo". Dare OK. Provare  finché non trovate la risoluzione più adatta al vostro monitor. Più pollici ha il monitor, più si può salire in risoluzione.

Frequenza di aggiornamento (refresh). Chiudere tutte le finestre, cliccare con il destro sullo sfondo, selezionare "Proprietà". Nella finestra che si apre selezionare "Impostazioni". Click su "Avanzate", selezionare "Monitor", nello slot sotto la scritta "Frequenza di aggiornamento" cliccare sulla freccina a destra, si apre un menù dal quale si sceglie la frequenza. Scegliere il valore maggiore.

Linux (ambiente KDE)
Risoluzione e refresh. Chiudere tutte le finestre, cliccare con il destro sullo sfondo, selezionare "Configurazione desktop", nell'area sinistra della finestra che si apre selezionare l'icona "Display", quindi regolare il valore corrispondente alle voci "Dimensione schermo" e "Frequenza di aggiornamento". Scegliere la risoluzione che dà migliore leggibilità a distanza e la frequenza che produce l'effetto più stabile, anche se non è la più elevata.

Linux (ambiente Gnome)
Menu "Sistema", "Opzioni", "Risoluzione schermo". Scegliere la risoluzione che dà migliore leggibilità a distanza e la frequenza che produce l'effetto più stabile, anche se non è la più elevata.

Linux (altri ambienti). Consultare i relativi manuali o le istruzioni.

Apple Macintosh. Non lo so.


 
 
 
 
 
Computer e salute minori: rischi danni vista
genitori prevenzione danni computer salute vista bambini
Prevenzione danni salute computer in bambini e adolescenti
Danni muscoloscheletrici e posturali
Danni alla vista
Epilessia fotosensibile
Anche alterazioni ormonali?
Regolazione della risoluzione e del refresh
Come i genitori possono prevenire danni fisici computer in bambini
Computer minori salute: postura corretta
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