In senso lato quasi tutti i videogiochi sono delle simulazioni, in quanto riproducono, quindi simulano, la realtà o alcuni suoi aspetti, con relative leggi fisiche e regole sociali. Il giocatore deve interagire con l'ambiente proposto dal gioco come se si trovasse realmente nella situazione reale. La situazione rappresentata risponde alle azioni del giocatore come avverrebbe in quella reale.
Simulatori di mezzi
Dalle moto alle astronavi, dai sottomarini agli aerei, pochi mezzi di trasporto non hanno il loro simulatore ludico.
Sono tutti caratterizzati da una riproduzione degli strumenti di comando, a volte rudimentale, a volte precisa in maniera maniacale. Con il mouse o con la tastiera si azionano leve, pulsanti, interruttori, volanti, ed il mezzo simulato risponde come risponderebbe quello reale.
Nei simulatori più evoluti vengono ricreati anche gli scenari esterni. Nel gioco Train simulator, oltre ai comandi di diverse macchine motrici, vengono riprodotti con accuratezza anche i paesaggi delle linee ferroviarie, stazioni comprese. In alcuni simulatori di volo è possibile osservare un realistico panorama geografico, che riproduce ciò che realmente si vedrebbe da un aereo che sorvola una determinata rotta.
La precisione che raggiungono alcuni di questi simulatori è tale, che essi vengono usati in alcune fasi dell'addestramento di veri futuri piloti.
Simulatori biologici
Il più famoso dei simulatori di vita è stato, una decina di anni, fa il celebre pulcino Tamagogi, inizialmente distribuito su un piccolo dispositivo (diciamo un mini-computer). Tamagogi ha poi avuto innumerevoli fratellini sui computer veri.
Sul piccolissimo schermo appariva un pulcino cui bisognava dare da mangiare e che andava coccolato di tanto in tanto. Senza le cure del padrone Tamagogi si ammalava e moriva. I bambini possessori della virtuale bestiola dovevano, ad orari prefissati, accendere il dispositivo e premere i pulsantini che corrispondevano a "dare cibo", "dare coccole", eccetera. Da esaurimento nervoso per genitori ed insegnanti.
Da Tamagogi si è passati ad altri animali, con regole di allevamento sempre più simili a quelle richieste dagli animali veri.
In Horse Life ad esempio si alleva un cavallo, con il quale si può partecipare a competizioni e gare. Il successo dipende da come il cavallo è stato curato, nutrito, accudito, addestrato, ma anche dalla relazione che ha instaurato con il padrone-giocatore.
Un successo notevole, anche nel mondo scientifico, lo ha avuto il gioco Creatures. E' un gioco di elevata complessità in cui si allevano delle creature chiamate Norn. Sono esserini pelosi, simpatici, curiosi, tendenzialmente pacifici, capaci di apprendere, che possono raggiungere un discreto livello d'intelligenza. Hanno l'aspetto di mammiferi, ma nascono da uova.
Si possono insegnare loro molte cose, ad esempio a procurarsi il cibo da soli. Una volta che hanno imparato, l'apprendimento può essere trasmesso geneticamente alla prole. Incrociando tra di loro Norn con determinate caratteristiche fisiche o comportamentali (giocherelloni, seri, bianchi, scuri, intelligenti...), si possono creare nuovi Norn dotati dei tratti desiderati.
Questi nuovi Norn possono essere scambiati tra giocatori. Se uno ha creato un Norn particolarmente grazioso, può cedere ad un altro giocatore le sue uova. In questo modo nell'allevamento dell'altro giocatore si diffonderanno i Norn con quell'aspetto.
I Norn sono soggetti anche ad ammalarsi. Occorre imparare la loro biologia, diversa dalla nostra, per poterli curare. E' possibile creare Norn con abitudini "igieniche" che li rendono meno vulnerabili o più resistenti ad alcune delle loro malattie più frequenti o pericolose.
Questo gioco si basa su algoritmi d'intelligenza artificiale di altissimo livello. I Norn non seguono schemi prefissati dal programmatore. Possono sviluppare caratteristiche sempre nuove ed assolutamente impreviste.
Per le sue caratteristiche, Creatures ha suscitato interesse anche nel mondo accademico della biologia.
Altri simulatori
Possono essere inclusi tra i giochi di simulazione anche quelli che riproducono virtualmente oggetti che il giocatore può costruire, manipolare, azionare, riparare. Esistono ad esempio molte simulazioni di biliardi.
Tra i più interessanti, vale la pena citare i giochi di simulazione medica, in cui il giocatore deve curare anche chirurgicamente. Appartengono a questa categoria, il nuovissiomo (2008) Emergency Response Unit, e Triage Trainer.
In Triage Trainer il giocatore deve prestare pronto soccorso medico a persone gravemente ferite in incidenti di varia natura.
Infine, sempre tra i giochi di simulazione, Trainz. Non è un semplice simulatore di guida, permette di creare intere reti ferroviarie. Più che un simulatore di treni, è un simulatore del gioco del trenino elettrico.
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Ulteriori informazioni possono essere trovate in Wikipedia.