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I giochi di avventura sono un po' come dei film interattivi. C'è un protagonista, controllato dal giocatore, e c'è una storia in cui egli deve realizzare una missione o un obbiettivo.

Per progredire nella sua storia, il protagonista deve di volta in volta risolvere enigmi, raccogliere informazioni o oggetti che gli serviranno ad uscire da situazioni pericolose. Per raccogliere informazioni ed oggetti spesso deve fare altre cose, parlare con qualcuno, entrare in un locale, prendere un treno, procurarsi denaro...

Le avventure hanno di solito un percorso piuttosto rigido. Ad ogni passaggio il protagonista deve prendere delle decisioni o eseguire delle azioni.

Solo una o due delle possibili scelte sbloccano il gioco, le altre scelte sono sbagliate e non lo fanno proseguire, in alcuni casi possono determinare il fallimento dell'impresa e la fine del gioco.

Inizialmente, molti anni fa, le avventure erano testuali. Niente immagini, solo scritte del tipo:

Computer: "Sei in una stanza, c'è un tavolo con un cassetto, una porta a destra ed una a sinistra, un armadio ed una finestra. Cosa fai?"
Giocatore: "Guardo fuori della finestra"
Computer: "Non accade nulla. Sei in una stanza, c'è un tavolo con un cassetto, una porta a destra ed una a sinistra, un armadio ed una finestra. Cosa fai?"
Giocatore: "Apro porta a sinistra"
Computer: "E' chiusa a chiave. Sei in una stanza, c'è un tavolo con un cassetto, una porta a destra ed una a sinistra, un armadio ed una finestra. Cosa fai?"
Giocatore: "Apro cassetto"
Computer: "C'è una chiave. Cosa fai?"
Giocatore: "Prendo chiave"
Computer: "Adesso possiedi una chiave. Sei in una stanza, c'è un tavolo con un cassetto, una porta a destra ed una a sinistra, un armadio ed una finestra. Cosa fai?"
Giocatore: "Apro porta a sinistra"
Computer: "Porta aperta. Ti trovi in un corridoio buio..." eccetera.

In seguito arrivarono le avventure con immagini fisse. Illustrate, diciamo. Nell'esempio di sopra, si sarebbe vista l'immagine di una stanza con un tavolo, due porte, eccetera.

Cliccando con il mouse sul cassetto, questo si sarebbe aperto e sarebbe apparsa una chiave, cliccando poi sulla porta, questa si sarebbe aperta e si sarebbe passati all'immagine di un corridoio.

Si passò poi alle immagini in movimento, ma bidimensionali, infine a quelle tridimensionali sempre più realistiche. Con mouse, tastiera e altri dispositivi si fa in modo che il protagonista cammini, corra, salti, metta le mani in tasca, spari, tiri cazzotti, strisci, apra porte e tutto il resto.

Ma il principio è sempre lo stesso. Occorre fargli aprire il cassetto con i comandi adeguati, prendere la chiave ed aprire la porta a destra. Anche se adesso somiglia alla sequenza di un film e non più alla pagina di un romanzo.

Il più famoso gioco di avventura è stato Tomb Raider.

Per approfondimenti, una trattazione più dettagliata la si trova in Wikipedia.
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