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La caratteristica principale è che richiedono soprattutto riflessi, abilità e prontezza nell'agire. Non occorre pensare, bisogna sparare, colpire, non farsi colpire, saltare, evitare, superare ostacoli improvvisi, acchiappare, raccogliere oggetti, non farsi acchiappare, uscire da labirinti...
Sono dei buoni scacciapensieri, hanno il pregio di essere giocabili negli intervalli tra un lavoro e l'altro. Forse sviluppano i riflessi ed i muscoli delle dita, ma non è provato.
Si possono dividere in sottocategorie. Gli sparatutto (il nome dice tutto). Quelli a piattaforma, i labirinti...
Alcuni di questi giochi sono entrati nella storia.
Packman, la testina gialla che si muoveva in un labirinto mangiando pallini, fiori, frutti ed altre cose che trovava, ma che a sua volta veniva inseguita da piccoli fantasmi.
Asteroid, la piccola astronave triangolare che sparava pallini bianchi ai dischetti volanti e agli asteroidi che arrivavano da tutte le direzioni, frantumandoli in frammenti sempre più piccoli e più pericolosi.
Attualmente i giochi d'azione possono avere grafica tridimensionale molto realistica, e possono essere molto più sofisticati, ma la filosofia di fondo resta la stessa. Non occorre pensare. Si sta attenti e si risponde con riflessi pronti. Basta.