Giochi e videogiochi: differenze
I giochi tradizionali comportano una maggiore attività motoria rispetto ai videogiochi.
Questo si traduce in esercizio fisico, acquisizione della padronanza del proprio corpo (coordinamento, agilità, capacità fini-motorie...), e tante altre cose utili.
Nel gioco tradizionale il bambino gioca anche con il proprio corpo, nel videogioco no.
Si aggiunga che il videogioco, per sua natura, oltre ad essere sedentario, induce il bambini ad assumere posture sbagliate e nocive alla salute.
I giochi tradizionali favoriscono la socializzazione. I videogiochi molto meno, ed in maniera molto diversa.
E' vero che alcuni videogiochi, quelli che simulano ad esempio gare di automobili, consentono il gioco a due o anche a quattro giocatori.
Meglio di niente, ma niente a che vedere con la potenza socializzatrice di "nascondino" o di "mosca cieca".
Altri videogiochi giocabili in rete permettono il gioco contemporaneo e l'interazione tra molti giocatori, anche a migliaia.
Si tratta però di videogiochi molto complessi, certamente non per bambini, e si tratta di un altro tipo di socializzazione.
Le interazioni inoltre avvengono con altri giocatori anonimi, di cui non si sa nulla, e sono interazioni che nulla hanno a che vedere con il bisogno di socializzare,
Nessun videogioco offre opportunità di gioco collettivo anche lontanamente simili a quelle offerte dai giochi tradizionali.
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Tra giochi tradizionali e videogiochi esistano delle differenze, che rendono i giochi tradizionali preferibili ai videogiochi.
Non credo comunque che la differenza tra giochi tradizionali e videogiochi sia che i primi sono educativi e sani, mentre i videogiochi sono dannosi e diseducativi.
Giocare nel campetto vicino casa a torturare animali non è un gioco né educativo né sano, e andare in bicicletta in equilibrio con una ruota sola, vicino ai fossati e magari senza mani, non è un gioco sicuro.
Forse una delle principali differenze tra giochi tradizionali e videogiochi è proprio che per il gioco tradizionale esiste una cultura del gioco, che permette agli educatori di guidare i bambini, permettere, proibire, incoraggiare alcuni giochi anziché altri.
Se questa cultura esistesse anche per i videogiochi, questi diventerebbero meno problematici, e forse anche utili.
Interattività con l'ambiente
Nel gioco tradizionale ci si muove in un ambiente a tre dimensioni reali: è possibile spostarsi fisicamente da un posto all'altro.
Gli oggetti sono tridimensionali e solidi ed è possibile afferrarli, sentirne il peso e la consistenza, avvolgerli con le dita.
E' possibile sentire il contatto fisico con le altre persone o con gli animali.
Si ha un'esperienza diretta del caldo e del freddo, della pioggia, del dolore.
Per adesso i videogiochi non sono in grado di simulare la realtà fino a questo livello.
Probabilmente non lo saranno per molto tempo ancora.
Alcune differenze tra giochi tradizionali e videogiochi