Se avete un figlio timido, molto timido, aiutatelo ad avere più coraggio e autostima, e ad interagire con coetanei reali, piuttosto che farlo con anonimi.
Però lasciatelo chattare, sono pur sempre contatti sociali, e nell'anonimato potrà avere più coraggio per parlare ad altri delle proprie difficoltà. Forse troverà qualcuno che potrà aiutarlo.
Fate attenzione che il mondo delle chat non diventi un sostituto della realtà ma, lasciate che almeno sia un sostituto del "Caro diario".
Negli altri casi, se proprio non ve la sentite di proibire a vostro figlio di chattare, incoraggiatelo almeno ad utilizzare il computer per fare, il più possibile, altre cose.
Non tutte le chat sono uguali. Esistono chat per adulti, chat per ragazzi, chat per bambini. Controllate che vostro figlio frequenti una chat adatta ai minori.
Se vi sembra che non sia una chat adatta ai ragazzi: banned, bannata, che in gergo di chat vuol dire bandita, proibita. Insomma ditegli di cercarsi un'altra chat.
Come genitori avete tutto il diritto (dovere) di sapere chi frequentano i vostri figli, anche quando non potete essere fisicamente presenti.
Spiegategli che deve frequentare chat adatte ai bambini o agli adolescenti, chiedetegli di vedere il profilo che ha dichiarato e quelli degli altri frequentatori.
Controllo dei ragazzi in chat
Sicurezza per i ragazzi in chat: le regole
Spiegategli con chiarezza tutto quello che avete letto sulle chat, ai vostri figli quali sono i motivi per i quali occorre osservare alcune regole.
Ad esempio presentarsi con la sua vera età, al massimo un anno di più (che tanto gli mancano solo 11 mesi...)
Non dare a nessuno in chat informazioni quali: indirizzo, telefono, posta elettronica, ed altre cose che possano permettere a male intenzionati di arrivare fisicamente fino a lui o fino alla sua famiglia.
Queste informazioni possono essere date solo con il consenso dei genitori.
Qualcuno è del parere che gli incontri reali con persone conosciute dai ragazzi in chat sono da escludersi a priori.
Sarei d'accordo, ma la cosa rischia poi di sfuggire del tutto al controllo dei genitori.
Quasi tutti gli adolescenti hanno il telefonino o hanno chi si presta a fargli usare il suo almeno per ricevere.
I circuiti commerciali (leggi pubblicità in TV), dicono a chiare lettere che il telefonino serve anche per conoscere sconosciuti.
Basta fare un numero dare le generalità, e poi vai! Un sacco di nuovi amici.
Messaggio chiaro e forte: conoscere sconosciuti è una cosa fichissima, altro che regole di sicurezza. Se si possono conoscere nuovi amici con il cellulare via SMS, perché non via chat?
E' più probabile, molto di più, che i vostri figli seguano i consigli della pubblicità anziché i vostri, in barba alla sicurezza, e dia direttamente il suo numero di cellulare a gente conosciuta in chat.
Per questo motivo io sarei più favorevole a lasciare una possibilità.
OK conoscere, ma solo se l'altro è stato conosciuto su una chat per ragazzi, dopo che i genitori hanno assistito almeno ad alcune sessioni di chat, e a condizione che i contatti avvengano prima tra gli adulti e tra i loro cellulari.
Chiedetegli di assistere a delle sessioni di chat. Mostratevi interessati a partecipare anche voi, qualche volta, per capire come si fa, e per vedere come sono le persone che frequentano le chat.
Contemporaneamente istruiteli sulla sicurezza in chat. Ditegli di non fidarsi di quello che gli altri dicono di essere, e suggeritegli di metterli alla prova.
Se uno dice di avere 11 anni, dite a vostro figlio di fargli qualche domanda cui solo chi ha 11 anni sa rispondere.
Ad esempio può chiedere di citare due o tre gruppi musicali, di elencare almeno qualche brano o i titoli di un paio di CD dei Linkin Park, chiedere quali materie studiano nella loro scuola, cosa fanno di storia, quali sono i loro periodi di vacanza.
Vanno bene anche i nomi dei personaggi dei cartoni oppure le marche di scarpe o di jeans più in voga negli ultimi mesi.
Efficaci anche le domande a trabocchetto: "Il mio gruppo preferito sono i Cartle Feddlers. Ti piacciono?" "Siiii! Foooorti! Sono i migliori!". Sgamato! Non esistono.
Non esistono garanzie assolute. Molestatori e pedofili spesso hanno una cultura molto solida sul il mondo dei giovanissimi, e sanno usarla molto bene nelle chat per ragazzi.
Insistete quindi perché vi venga comunicato tutto ciò che può essere sospetto per un ragazzo in chat: persone che fanno discorsi strani, domande intime, che chiedono un po' troppe informazioni sulla famiglia e sulle sue abitudini.
Potete dire a vostro figlio, se volete, che anche lui può collaborare con le forze dell'ordine a stanare i pedofili. Si sentirà importante e diventerà collaborazionista.
Protezione dei minori in chat: partecipare e guidare
Come al solito le informazioni contenute in Wikipedia:
che elenca tutte le abbreviazioni che vengono usate nelle chat. Imparatene qualcuna a memoria per fare bella figura.
Approfondimenti sulle chat
Segnalo qui di seguito alcuni siti che gestiscono chat adatte ai bambini o agli adolescenti.
Chi ne conoscesse altri, può comunicarmeli. Le aggiungerò.
sito di psicologia per non psicologi
dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet