WEB e navigazione sicura di bambini e adolescenti (pagina 1)
Se siete stati in una città araba, è come un immenso suk, ogni tipo di persone e di merci, più saltimbanchi, predicatori, giocolieri, cambiavalute, guaritori, musici, attori, cartomanti, ciarlatani, banditori e tutto il mondo oscuro della malavita: il gioco dei tre bussolotti, merce ricettata, prostitute e spacciatori.
Un posto dove ciascuno mette in mostra le cose che ha da offrire, urla per attirare l'attenzione, cerca di occupare più spazio possibile...
Chi va in un posto così sa che può fare buoni affari, conoscere persone interessanti, apprendere cose nuove, ricevere notizie da luoghi lontani. E' uno di quei posti in cui si va anche se non si ha bisogno di niente, solo perché è bello vedere cosa c'è, è affascinante l'ambiente, stimolante il movimento.
Ci sono anche rischi: truffe, borseggi, qualche volta anche peggio. Bisogna muoversi con cautela, controllare la merce, tenere la borsa al sicuro, diffidare degli sconosciuti.
Questo è il web, la ragnatela, o semplicemente la Rete, quella del ragno, spettacolare e pericolosa allo stesso tempo.
Naturalmente sul web non si possono portare fisicamente gli oggetti che si hanno da esporre. Sul web, chi ha qualcosa da offrire o da chiedere - merci, servizi, idee, informazioni ed altro - crea un sito.
Un sito è costituito da uno o più documenti, detti pagine, in cui uno ci scrive all'incirca: "Queste sono le merci o i servizi che ho da offrire", oppure "In queste pagine vi presento le mie opinioni", oppure "Queste pagine servono a darvi informazioni in merito a ..."
... per esempio in merito alla protezione dei minori su Internet, come nel caso di questo sito...
Se cerchiamo siti su determinati argomenti, senza sapere esattamente quale sito cerchiamo, esistono i così detti "motori di ricerca", tra i più usati ci sono Google e Yahoo.
Si digita l'indirizzo del motore (ad esempio www.google.it) compare una schermata che consente di scrivere una o più parole chiave che definiscono la cosa che c'interessa (ad esempio: "minori", "sicurezza", "internet").
Dopo una ricerca, il motore ci darà un elenco di siti che trattano l'argomento. Di solito i primi nell'elenco sono quelli più pertinenti.
Esistono anche motori di ricerca specializzati per argomenti molto specifici, ad esempio storia o sport.
Il motore pipl è specializzato nel trovare le persone. Ci mettete un nome, e lui lo cerca. Poi vi fa vedere tutte le pagine in cui compare quel nome. Psicoogle trova tutto ciò che ha a che vedere con la psicologia.
Google è solo il nome di uno dei tanti motori di ricerca
Chi ha delle cose da proporre, crea un sito.
Quando tutte le pagine sono pronte e ben collegate tra loro con un sistema di pulsantini e collegamenti (detti "link"), si rivolge ad una ditta specializzata, per "pubblicare il sito".
Le pagine vengono allora trasferite su di un computer appartenente alla ditta, che provvede a fare assegnare a quel sito un numero, più o meno come quello del telefono, ed un indirizzo (tipo www.citta-invisibile.it) corrispondente al numero.
Numero e indirizzo vengono assegnati da un'autority internazionale.
Da quel momento tutti possono collegarsi a quel sito: possono visitarlo. Come?
Ci sono programmi detti browser, navigatori per chi preferisce l'italiano. In questi programmi si scrive l'indirizzo del sito che interessa, ed il programma lo cerca. Quando lo ha trovato prende le pagine di quel sito e le mostra sullo schermo del nostro computer.
I browser più conosciuti per chi usa Windows sono Internet Explorer, Mozilla Firefox e Opera. Per quelli che usano Macintosh c'è Safari, gli utenti di Linux hanno Mozilla Firefox, Opera, Konqueror, Epiphany e qualche altro.
Si possono avere informazioni di ogni tipo, dai risultati della quinta giornata di andata del campionato di calcio 1962-63 ai rapporti sull'attività del Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino.
Si possono vedere gli orari dei treni degli aerei e degli spettacoli del cinema sotto casa, prenotarne i posti e pagarne i biglietti.
Si può comprare qualsiasi cosa in qualsiasi parte del mondo.
Si può partecipare ad aste, si possono scambiare francobolli, figurine e tappi di bottiglie.
Si possono avere i palinsesti televisivi, si possono trovare istruzioni su come riparare il televisore o che differenza c'è tra un frigo normale ed uno no-frost.
Si può giocare a Risico (o a qualsiasi altra cosa) con altri giocatori che si trovano in altri continenti.
Si può studiare, Sul web ci sono enciclopedie, libri, vocabolari, dizionari, corsi on line su qualsiasi argomento.
Attraverso il web si possono fare molte delle cose descritte altrove in queste pagine: chat, posta elettronica, altro. Cose che all'inizio dell'era Internet si facevano solo con programmi specifici.
Nella sezione sulle potenzialità di Internet, troverete suggerimenti su cose carine, originali e creative che si possono fare sul web.
Il web comporta tuttavia qualche rischio per la sicurezza dei ragazzi: bambini e adolescenti.
Introduzione: ciò che i genitori devono sapere per la sicurezza dei figli
sito di psicologia per non psicologi
dedicato alla protezione ed alla navigazione sicura dei minori su internet